Chi siamo

H-BIO è un distretto tecnologico avanzato, costituito come Consorzio pubblico-privato nel 2013, nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro tra il Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) e la Regione Puglia.

H-BIO Puglia ha come obiettivo principale quello di essere uno strumento, a livello regionale e nazionale, di politica industriale e di indirizzo per lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione nel settore strategico della salute umana e delle biotecnologie, contribuendo ad aumentare l’attrattività del sistema per ricercatori e operatori industriali.

Mira a sviluppare una massa critica di competenze interdisciplinari e innovative, per favorire la nascita di nuove imprese basate sulla conoscenza scientifica e tecnologica.

È promotore di una rete integrata di competenze tra soggetti pubblici e privati del territorio, oltre che di connessioni con esperienze affini presenti al di fuori della regione Puglia.

H-BIO, attraverso il suo percorso e le azioni messe in atto negli ultimi anni nei settori delle Scienze della Vita e della Salute, rappresenta un elemento chiave per il rafforzamento degli ecosistemi dell’innovazione. Grazie alla sua capacità di mettere a disposizione tecnologie e servizi innovativi, H-BIO contribuisce non solo allo sviluppo delle imprese del settore, ma favorisce anche lo spillover di conoscenze e il rafforzamento del capitale umano, elementi fondamentali per la crescita complessiva delle aziende regionali.

L’analisi del sistema imprenditoriale pugliese evidenzia l’importanza di dare forza a questi ecosistemi, in quanto offrono l’opportunità di creare connessioni più strette tra i diversi attori coinvolti. Questo permette al sistema produttivo di accedere con maggiore immediatezza a nuove conoscenze e di integrarle in modo più efficiente.

In questo contesto, realtà come i distretti tecnologici favoriscono lo sviluppo di un maggior numero di prodotti e processi innovativi da parte delle PMI, con un conseguente aumento del fatturato e del numero di brevetti. Per start-up e spin-off, si prevede un incremento sia nella natalità che nella longevità aziendale, oltre che nella crescita del fatturato.

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