4Frailty “Utenti Fragili

Sensoristica intelligente e infrastrutture per la sicurezza delle persone fragili

4Frailty punta a migliorare la qualità della vita dei pazienti fragili con un sistema integrato di sensori, telemonitoraggio e supporto alle decisioni cliniche. L’obiettivo è creare a casa del paziente un ambiente di cura sicuro e confortevole, che permetta di seguirlo a distanza e intervenire per tempo.

  • Bando: DD 1735 del 13/07/2017, Avviso per Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale nelle 12 Aree di Specializzazione del PNR 2015-2020
  • Codice progetto: ARS01_00345
  • Capofila: Distretto Tecnologico Micro e Nanosistemi Sicilia
  • Risultato: primo classificato nell’Area Tecnologie per gli Ambienti di Vita

Tre ambiti clinici

Il progetto si concentra su tre gruppi di pazienti che hanno bisogno di un’attenzione costante.

  1. Scompenso cardiaco congestizio: condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue a sufficienza per l’organismo.
  2. Osteogenesi imperfetta: malattia genetica rara che rende le ossa fragili e soggette a frequenti fratture.
  3. Pazienti nefropatici: persone con malattie renali esposte a un maggior rischio di disturbi neurodegenerativi.

Come funziona

4Frailty unisce tre tecnologie che lavorano insieme per seguire il paziente a casa, in modo continuo e sicuro.

Telemonitoraggio: dispositivi indossabili rilevano a distanza i parametri di salute del paziente.

Supporto alle decisioni: un sistema intelligente aiuta il medico a riconoscere per tempo le situazioni di rischio.

Infrastruttura IoT: una rete di dispositivi connessi gestisce in modo ottimizzato i bisogni dell’utente.

LA ZONA DI SICUREZZA

Il cuore di 4Frailty è il concetto di “zona di sicurezza”. Per ogni paziente viene definito un intervallo ideale di parametri da monitorare e delle loro combinazioni. Finché i valori restano dentro questa zona, il paziente è al sicuro. Quando si avvicinano ai limiti, il sistema avvisa il medico, che può intervenire con azioni leggere e a costi ridotti, prima che la situazione peggiori.

Il risultato è un’assistenza domiciliare che rende la casa del paziente un luogo di cura e riabilitazione il più confortevole possibile.

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DISTRETTO H-BIO PUGLIA